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CURIOSITA' DAL #GIRO101

1. Com'è composta la squadra di meccanici?

La composizione del Team:

  • 3 auto in corsa: 3 autisti e 3 meccanici.
  • 1 furgone guidato da un meccanico con il materiale per pulire/sistemare le bici ogni sera e il materiale espositivo del villaggio.
  • 1 auto guidata dalla responsabile del Servizio Corse per la logistica; l’auto entra in corsa durante le tappe più impegnative o nelle cronometro individuali.
  • 1 moto con driver e meccanico per le tappe più difficili, quelle di montagna (7 tappe in totale quest’anno).

2. Qual è il set-up (bici/ruote ecc.) di ogni auto? Quali sono le caratteristiche del materiale?

Le auto in corsa sono 3. Questo il materiale per ogni auto:

  • 5 bici complete con freni caliper + 1 bici completa con freni a disco: tutte sono montate con Dura-Ace Di2 e ruote ad alto profilo in carbonio.
  • 3 bici sono montate con pedali Shimano, 2 con pedali Look e 1 con pedali SpeedPlay.
  • 4 bici sono montate intere sui lati della bagagliera, 2 invece al centro della bagagliera, davanti, senza ruota anteriore. Le 2 ruote anteriori per completare queste bici sono montate sulla rastrelliera posteriore.
  • Sempre sulla rastrelliera posteriore sono montate una coppia di ruote Dura-Ace C40 per freni a disco (rotor 160mm) e 2 ruote posteriori Dura-Ace C60.
  • All’interno della macchina, sul sedile posteriore di fianco al meccanico, per una presa facile e un rapido servizio, ci sono 2 ruote posteriori e 1 anteriore, sempre Dura-Ace C60.
  • Nel baule ci sono 1 ruota anteriore Dura-Ace C60 e una coppia di ruote Dura-Ace C40 per freni a disco (rotor 140mm).
  • Alcune ruote sono montate con cassette 11-28, altre con cassette 11-30. La scelta dell’una o dell’altra dipende dal profilo delle tappe. La maggior parte sono per tubolari, ma disponiamo anche di ruote Dura-Ace C60 in alluminio per copertoncino. Abbiamo entrambi i modelli (tubolare e copertoncino) perchè alcuni team montano ruote con cerchi di canale più stretto rispetto a quelli in carbonio.

Come assistenza neutrale dobbiamo essere preparati per aiutare tutti, ogni team, e quindi dobbiamo essere pronti ad ogni evenienza.

  • Su ogni auto il meccanico ha una cassetta completa di attrezzi così da poter effettuare qualsiasi intervento sulla bici, ma soprattutto per poter intervenire in maniera rapida in corsa (regolazione sella, manubrio...)

3. Descrivi una giornata tipo al #Giro101:

Il meccanico più giovane della squadra, Federico, si sveglia in media alle 5 ogni giorno per allestire lo stand al villaggio. Si dirige con il furgone alla partenza ed è a disposizione del pubblico per spiegare meglio i prodotti, oltre che per distribuire i gadget.

I ragazzi si svegliano solitamente alle 7 per una colazione veloce e per prepare le auto: allestiscono la bagagliera, preparano le borracce, i materiali nella macchina, sistemano la cassetta degli attrezzi ecc...

Si parte dall’hotel in base alla distanza dalla partenza, ma si arriva sempre 2 ore prima dell’inizio della gara.

Si aspettano le disposizioni dell’organizzazione e ci si posiziona in partenza in base a come saranno poi le auto in corsa - Auto 2 che segue la fuga, Auto 1 in fronte al gruppo, Auto 3 in coda al gruppo.

Le 3 auto sono in corsa fino all’arrivo; Federico invece smonta lo stand e si dirige verso l’hotel della sera successiva. Qui si devono pulire le auto e lavare le bici. In attesa dei ragazzi, la responsabile del Team prepara il plan per il giorno successivo: orari di ritrovo, ospiti, pass ecc...

Dopo la gara i ragazzi arrivano in hotel e lavano le bici, le auto e il materiale di supporto. Tutto è in ordine per il giorno successivo. Si cena sempre dopo le 20.30 per poi andare finalmente a letto, riposare e ricominciare una nuova giornata di lavoro. 

4. In cosa consiste il lavoro durante le giornate di riposo?

Riposo dalla corsa, ma lavoro di backstage.

Si lavano accuratamente le auto e le bici, si fanno aggiornamenti dei software, si spurgano i freni a disco, si ingrassano per bene le catene, le serie sterzo e si registra ogni componente. Ci si concede però qualche ora di relax e di sonno in più...

5. Che impegno ha comportato la partenza da un Paese così lontano?

La partenza da Gerusalemme ha comportato difficoltà logistiche, soprattutto per quanto riguarda la spedizione del materiale; la preparazione dei documenti e del materiale ha richiesto un lavoro preciso e meticoloso.

Inoltre, la partenza da un Paese così lontano ha incrementato i giorni di lavoro dei ragazzi, i quali sono partiti molto prima - almeno 3 giorni - rispetto a un “normale” Giro d’Italia.

6. Cos'ha il Giro d'Italia di diverso dalle altre Classiche Italiane? E' diverso in termini di impegno? E com'è il pubblico paragonato a quello di altre gare italiane?

Il Giro d’Italia è una competizione a tappe che impegna il team di meccanici tutti i giorni per circa un mese: concentrazione, trasferimenti che rendono lunghe le giornate, convivenza forzata, stress durante le tappe più impegnative.

Ci sono tappe molto più semplici rispetto a una Milano-Sanremo, ma dopo dieci giorni di gara anche una tappa pianeggiante può risultare impegnativa. Le difficoltà? Non perdere mai la concentrazione o l’attenzione nei confronti dei corridori.

Il pubblico del Giro è più vasto e l’atmosfera è più calda, ogni giorno di più.

Vedere ogni città dipingersi di rosa è qualcosa di emozionante, qualcosa che rende ogni tappa ancora più speciale...