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Dietro le quinte: lavorare sui prototipi del nuovo XTR di Shimano

Siamo onesti, noi amanti delle mountain bike adoriamo le nuove attrezzature. Ci troviamo costantemente ad armeggiare con le nostre bici, a cercare la regolazione giusta a migliorarle o… beh, ad aggiustarle. Le nostre capacità di guida migliorano, diventiamo più forti e pedaliamo di più, andando più lontano. Andare in mountain bike è una passione alimentata dal miglioramento della condizione fisica, delle capacità e delle abilità. La storia dell'XTR di Shimano è di lungo corso e riflette tale passione. È stato, è e sarà sempre sviluppato dai ciclisti, per i ciclisti. Prima che un prodotto venga montato su una bici per essere venduto, lo abbiamo già testato oltre i suoi limiti. Su ogni tipo di percorso e da ogni tipo di ciclista. Uno sguardo sullo sviluppo del nostro nuovissimo XTR… 

Emil Lindgren è uno dei nostri ciclisti che ha un ruolo attivo come collaudatore. La sua esperienza nelle competizioni, con la partecipazione a gare ai massimi livelli, così come le sue capacità tecniche, garantiscono a Shimano una valutazione preziosa dei nuovi prodotti.

Lo sviluppo dei nuovi prodotti è un processo lungo e composto da varie fasi. Tutto inizia partendo dalle richieste dei nostri partner e dei ciclisti. Utilizziamo il loro input durante tutto il ciclo di sviluppo, sia in fase di progettazione del prodotto sia durante i test non appena il primo prototipo è pronto per essere montato. Specialmente per i prodotti studiati per le mountain bike, nulla può sostituire le prove sul campo. La procedura non ammette margini di tolleranza; per i nostri prototipi studiamo delle prove infernali sulle piste.

I nostri collaudatori sono ciclisti appassionati di mountain bike, sparsi in tutto il mondo e attivi in varie discipline. Il nostro gruppo XTR rappresenta il top di gamma e viene sviluppato pensando alle corse. Deve superare ogni tipo di sollecitazione per garantire di resistere alle condizioni proibitive nell'utilizzo sulle mountain bike.

Ingegneri al lavoro sul prototipo di un mozzo Scylence con uno dei primi attacchi Micro Spline.

In questo ciclo di sviluppo mettiamo a confronto ingegneri e collaudatori in varie occasioni. Così i ciclisti hanno l'opportunità di comunicare le loro sensazioni agli ingegneri in modo chiaro e diretto. È possibile apportare modifiche direttamente sul posto e i ciclisti possono testarle da subito. Così facendo, a volte si possono fare scoperte sorprendenti sia per i ciclisti che per gli ingegneri. In passato, quando abbiamo fornito ai nostri collaudatori cambi estremamente fluidi, loro ci hanno chiesto subito se era possibile dotare il cambio di una risposta che poteva essere avvertita. I test sul campo offrono l'occasione di fornire commenti immediati al team di ingegneri sviluppatori. È possibile apportare modifiche rapide e testarle subito. Collaudi a parte, i nostri ciclisti passano molto tempo a condividere i loro commenti con il team di ingegneri.

"Click" in fase di cambio, così come una risposta che può essere avvertita dal ciclista. Il nostro nuovissimo cambio ha migliorato ancora di più la risposta per il ciclista.

Noi che andiamo in mountain bike adoriamo i freni. Ci forniscono la capacità frenare e di controllare la bici.  La sensibilità della leva è fondamentale: deve essere precisa e stabile. All'impianto frenante sono stati apportati miglioramenti impressionanti, ma uno dei cambiamenti più minuziosi è stato quello alla leva: il doppio punto di contatto aumenta la rigidità, con una sensazione di stabilità migliorata sul freno. Sebbene l'attrezzatura del nostro laboratorio è in grado di misurare praticamente qualsiasi parametro, è impossibile emulare la sensazione provata da un ciclista nell'azionare la leva. Lo sviluppo nasce in laboratorio, ma viene finalizzato sulle piste.

A volte vengono adottate le maniere forti per apportare modifiche rapide ai prototipi. In questo modo si risparmia molto tempo e si possono testare velocemente le modifiche per vedere se funzionano. Una volta testata la modifica si torna al progetto per apportare i cambiamenti necessari.

Il personale della sicurezza aeroportuale rimane sempre sorpreso dai nostri ingegneri.

Un prototipo di cambio XTR 9100 lavorato con una macchina CNC.

Dopo alcuni anni, abbiamo pronto il nostro nuovo gruppo XTR. Abbiamo investito una gran quantità di tempo in fase di design e progettazione, testandolo sulle piste, tornando al tavolo da disegno, sfornando nuovi prototipi grazie alle nostre macchine CNC per poi tornare nuovamente sulle piste. Il prodotto che potete ammirare adesso è il frutto di anni di lavoro, unito alla tradizione di Shimano per le mountain bike: il risultato è il miglior gruppo disponibile per mountain bike. E mentre state ancora leggendo, abbiamo già iniziato a lavorare sui prodotti di prossima generazione. È l'ora di lanciarsi sui tracciati.

Il prototipo di una cassetta è pronto per l'azione.

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