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La sprint finale

La settimana finale del Tour de France è il momento più critico. Quest'anno quelle dei Pirenei sono state le tappe decisive, con una gara breve ma intensa fino a Saint-Lary-Soulan.  Dopo aver superato incidenti, salite devastanti, problemi tecnici e clima avverso, i ciclisti ora affrontano una nuova insidia: l'affaticamento. E questo non vale solo per gli atleti che lottano per la gloria. I gregari che sono obbligati a percorrere chilometro dopo chilometro davanti ai campioni per recuperare bottiglie e svolgere altre mansioni, anche loro sono gli eroi di questo Tour de France.

Burghardt e Oss supportano Sagan fino al traguardo dopo un brutto incidente per gli slovacchi.

 

Nonostante un naso fratturato, e una ruota rotta, Phinney è stato nel gruppo al comando fino agli Champs Élysées.

 

Egan Bernal ha avuto un ruolo importante nella vittoria di Thomas.

 

 

Gesink scarica tutta la potenza sui Pirenei.

 

 

Kragh Andersen ha lavorato sodo per Dumoulin ed è stato premiato dai suoi connazionali.

 

Roglic e Dumoulin hanno dato il massimo fino alla fine.

 

Sinkeldam e Guarnieri passano in vantaggio davanti a Demare.

Il Team SKY domina i Pirenei con una forma smagliante.

 

L'ammirevole Kwiatkowski ce la mette tutta per il Team SKY

 

Thomas e Froome festeggiano a Parigi.

 

Nuovamente su e giù.

 

Il giovane Tolhoek dimostra di avere un futuro brillante davanti a sé.