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Pronti, basta al sudore, via! Uno studio prova che gli e-biker sudano due terzi in meno rispetto ai normali ciclisti

L’estate calda di quest’anno in Europa ha offerto a molte persone la possibilità di fare esercizio all’aperto oppure di scegliere una veloce pedalata invece del treno per andare al lavoro. Tuttavia, con l’esercizio fisico arriva anche lo svantaggio del sudore. Le chiazze alle ascelle, un guardaroba non proprio profumato o una sensazione sudaticcia sono solo alcuni fattori che possono trasformare una pedalata per andare al lavoro in un dubbio esistenziale per qualsiasi pendolare. Anche se l’ufficio mette a disposizione le docce, c’è il problema di portarsi dietro in una sacca gli indumenti per l’allenamento e poi l’outfit da indossare in ufficio, oltre che l’imbarazzante questione di dover arieggiare capi dall’odore pungente. 

Per confermare quanto possono essere vantaggiose le e-bike per chi vuole andare al lavoro in bici ma senza sudare, abbiamo commissionato ad alcuni scienziati lo studio delle differenze. Abbiamo osservato la differenza fra il sudore prodotto da un ciclista su una e-bike e su una bici normale oltre che i diversi livelli di sforzo sperimentati durante una pedalata media alla volta dell’ufficio in una città europea. 

Abbiamo chiesto a sei partecipanti di pedalare per trenta minuti in una camera riscaldata impostata su 28 °C, una volta su una e-bike alimentata SHIMANO STEPS E6100 e una volta su una bici normale. Sono stati registrati frequenza cardiaca, temperatura corporea interna, RPE (Rating of Perceived Extertion, Scala di percezione dello sforzo), potenza e volume di sudore. Quest’ultimo è stato misurato utilizzando il peso prima e dopo l’esercizio.


 

I risultati sono stati davvero sorprendenti! Abbiamo scoperto che:

• I partecipanti sulla e-bike sudavano 3,1 volte di meno (350 ml) rispetto alla bici normale.
• I partecipanti sulla e-bike avevano una frequenza cardiaca media alla fine dell’esercizio di 63 battiti inferiore rispetto alla bici normale.
• I partecipanti sulla bici normale presentavano un aumento della temperatura corporea interna di 0,9 °C superiore rispetto a quelli sulla e-bike (37,5 °C per gli e-biker e 38,4 °C per i ciclisti normali).

Inoltre, dopo il test sulla e-bike, i partecipanti avevano poche o nessuna chiazza di sudore sugli indumenti e presentavano un livello ridotto di stress fisiologico. Invece, dopo il test sulla bici regolare, i partecipanti presentavano abiti zuppi dovuti al sudore copioso e un livello elevato di sforzo.

L’elemento più importante, però, è che per quanto riguarda i punteggi RPE i partecipanti hanno valutato la e-bike con un punteggio pari a 1,6 (“da leggera a facile”) mentre i partecipanti sulla bici normale hanno valutato la propria esperienza con un punteggio pari a 4,1, ossia “difficile”.

Ovviamente, questi risultati devono essere contestualizzati perché non sempre pedaliamo in una camera riscaldata a 28 °C, ma possono comunque essere applicati ai percorsi che molte persone compiono in bicicletta. 

Nel complesso, abbiamo provato che le bici con i nostri componenti SHIMANO STEPS E6100 offrono un modo pratico per continuare ad andare al lavoro in bicicletta e arrivare in ufficio molto meno accaldati, sudati e stanchi, pur continuando a ottenere i vantaggi fisici e mentali dell’attività fisica e a ridurre lo stress dei mezzi pubblici.

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