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Chi ha il miglior posto al Giro d'Italia?

Ex medaglia d'oro ai Campionati nazionali belgi a cronometro, Bert Roesems viaggia in tutta Europa con il bagagliaio colmo di prodotti per supportare i corridori e le squadre di ciclismo professionale su strada sponsorizzati da Shimano.

Prepararsi per il Giro d'Italia

Noi di Shimano riteniamo che il modo migliore per provare i nostri prodotti sia quello di metterli nelle mani dei più esigenti ciclisti al mondo. È per questo che sponsorizziamo sette delle squadre professionali di ciclismo su strada e forniamo assistenza a molti altri professionisti su strada e di MTB in tutto il mondo.

Con la stagione ciclistica 2016 ormai avviata e il primo Grande Giro dell'anno all'orizzonte, il Giro d'Italia, fornire assistenza a tutti quei corridori professionisti richiede molto lavoro. Hanno bisogno di prodotti, di aiuto per risolvere le sfide e di consigli per ottimizzare le loro attrezzature in competizioni di livello mondiale. Qual è la mole di lavoro richiesta? Basta chiedere a Bert Roesems, direttore del marketing sportivo per il ciclismo su strada ed ex medaglia d'oro ai Campionati nazionali belgi a cronometro. 

Vi presentiamo Bert Roesems, atleta professionista su strada e intermediario per Shimano

Ubicato a Bruxelles, per i corridori professionisti su strada Roesems rappresenta il principale contatto europeo con Shimano. Lavora con un piccolo ma appassionato team Shimano che assiste gli atleti professionisti. In riferimento al suo ruolo, Roesems racconta che "È importante offrire il più alto livello di assistenza e servizio a tutti coloro che corrono con componenti Shimano, che siano sponsorizzati o meno." 

Si tratta di un lavoro che lo tiene in strada fino a 150 giorni l'anno, compresa ogni tappa di ogni Grande Giro. La sua responsabilità principale? Soddisfare le richieste di prodotti dei corridori. Una responsabilità che adempie con l'aiuto del team di assistenza dell'ufficio Shimano Europe di Nunspeet, sede centrale dei Paesi Bassi. "Inoltre," continua, "abbiamo un kit di emergenza di prodotti Shimano nella parte posteriore della vettura" nel caso in cui qualcuno abbia bisogno di aiuto immediato.

"È importante offrire il più alto livello di assistenza e servizio a tutti coloro che corrono con componenti Shimano, che siano sponsorizzati o meno."

Assistenza per 365 giorni l'anno

La rigorosa filosofia di Shimano prevede che ai corridori professionisti vengano forniti gli stessi prodotti acquistabili presso qualsiasi distributore e rivenditore. "Sì", spiega Roesems, "tutto è in commercio. Il nostro principio fondamentale è di sponsorizzare ciò che vendiamo. Quello che è installato sulla bici di Chris Froome è installato anche sulla tua bici."

Roesems interagisce con i contatti principali delle squadre: "Qualsiasi corridore di qualsiasi squadra può mettersi in contatto con me, ma ora le squadre sono grandi, composte da 50 a 100 persone che svolgono compiti diversi. Per semplificare le cose, coordiniamo tutte le richieste di prodotto o di assistenza con i responsabili tecnici e i meccanici di ciascuna squadra".

Richieste speciali per il Giro

Oltre a fungere da canale privato per il rifornimento di prodotti, Roesems mette la sua esperienza con il gruppo professionale a disposizione dei corridori, trovando soluzioni tra le famiglie di prodotti che ha a disposizione. In occasione del Giro, questo significa fornire la più ampia scelta di rapporti possibile per far fronte alle salite più dure di questa gara a tappe italiana. 

"Ai professionisti non piace utilizzare quelle piccole corone interne da 34 e 36 denti per le tappe in salita più difficili" come le arrampicate dello Stelvio e del Mortirolo dell'imminente Giro d'Italia. "Se in gara si passa dalla corona grande a quella piccola, per mantenere la stessa velocità si deve aumentare la cadenza di pedalata. Quando si è al limite delle forze, si potrebbe rischiare l'asfissia o perdere il ritmo con il resto del gruppo."

Il Dura Ace è dotato di una cassetta con un range massimo di 11-28 che limita la combinazione di rapporti se si corre su una bici con corone interne standard. La soluzione per le difficoltà del Giro? "Quando abbiamo introdotto l'Ultegra a 11 velocità era dotato di cassetta da 11-32 e di un apposito deragliatore a gabbia lunga. In questo caso siamo stati in grado di risolvere il problema fornendo in alternanza deragliatori e cassette per i giorni di arrampicata più difficili."

I posti migliori per il Giro si pagano in chilometri di solitudine

Fermandosi alle apparenze, Roesems sembra avere il miglior lavoro al mondo in ambito ciclistico. "Concordo," afferma, "ma non dimentichiamoci dei viaggi. Trascorro molto tempo sulla strada e, al contrario di una squadra, viaggio sempre da solo. A volte non è facile."

"Ma," aggiunge, "la parte migliore è che posso godermi l'azione con un posto in prima fila. Il ciclismo è uno sport piuttosto accessibile per i tifosi, ma grazie al mio accesso 'al dietro le quinte' mi trovo a uno o due livelli più vicino ai corridori. Sono dentro allo sport. È sorprendente." Al Giro, un tale accesso potrebbe significare una visita al bus o all'hotel di una squadra, oppure la possibilità di salire nell'auto di servizio per raggiungere e aiutare i corridori e le squadre con l'attrezzatura. 

In vista delle tre dure settimane di assistenza agli atleti, Roesems ci svela i suoi programmi per la fine del Giro: "Andare a casa, riposarmi e prepararmi per ricominciare tutto da capo qualche giorno dopo".

"Tutto è in commercio. Il nostro principio fondamentale è di sponsorizzare ciò che vendiamo. Quello che è installato sulla bici di Chris Froome è installato anche sulla tua bici."

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